Biografia


Nato nel 1968 nel New Jersey, Neal Casal ha passato la sua infanzia da un angolo all'altro degli Stati Uniti. I suoi genitori divorziarono quando aveva tre anni, quindi il giovane Neal fu costretto a passare  dalla Georgia alla California e dal Michigan alla Florida . A tredici anni, il giorno di Natale, suo padre ,musicista vaudeville di origine spagnola, gli regalo' la sua prima chitarra e suo fratello gli dona una copia di Exile on Main Street del Rolling Stones.
Alcuni anni più tardi, a diciassette anni, Neal si trova alla testa di un gruppo formato da alcuni compagni di scuola. Ma, poco preso dall'idea di suonare delle cover e, soprattutto, seguire l'esempio degli standard del momento (Bon Jovi, in particolare), convince il gruppo a cercare una via "più personale". Lavorando all'occasionalmente presso uno studio di registrazione Neal scopre la steel guitar (lo strumento gia' lo affascino' su Exile on Main Street) scoprendo cosi' quale suono dare alla sua musica. Ormai, il giovane uomo ha soltanto un'idea in testa: scrivere le sue canzoni e registrarle.
Nel 1991, il suo lavoro attira l'attenzione di molti editori, ma è Warner Chappell che riesce ad arruolarlo.
Tre anni più tardi, Neal Casal fa uscire il suo primo album, Fade Away Diamond Time, sull'etichetta zoo, una filiale di BMG. Prodotto da Jim Scott (Wilco), il disco arriva nel momento in cui il pubblico americano inizia ad interessarsi nuovamente a sonorita' leggermente più "roots" da li' a poco ci sara' l'arrivo dell'onda "neo-country". Gruppi come Jayhawks o Uncle Tupelo avevano aperto la via, Neal Casal uscive al momento giusto per inserirsi nel loro percorso.
"Siamo tutti figli  degli anni 80, ma la musica che ci ha segnati è quella della fine dei 60's e dell'inizio dei 70's". Nel corso di questi anni, queste influenze non lo hanno mai lasciato." Gli Stones ad esempio, mi hanno condotto al country-rock di Gram Parsons, al reggae di Peter Tosh, quindi al blues del Mississippi di Fred McDowell. "
In gran parte salutato dalla critica americana (il Washington post lo designa anche "album dell'anno"), Fade Away Diamond Time sembra predirre un futuro radioso al suo autore. Purtroppo, il sogno si trasforma rapidamente in un incubo quando il gruppo che lo aveva fatto firmare a zoo è congedato seguito ad una "ristrutturazione". Nel dicembre 1994, mentre è in pieno tour promozionale, Neal apprende che fa parte del gruppo degli artisti scaricati dell'etichetta. Sei anni più tardi, spiegava : "Con il senno di poi, posso dire che è stata forse la migliore cosa che mi sia capitata. Da allora, ho potuto registrare sei album! Ciò significa che ciò sarebbe stato impossibile se fossi restato da loro. Non avrei certamente potuto farne uscire più di tre! "
All'epoca, tuttavia, Neal Casal accusa il colpo ma decide di esorcizzare la sua confusione tuffandosi al lavoro. Così, piuttosto di stare con le braccia incrociate e piangere della sua sorte, registra in cinque giorni (per una somma ridicola) il suo secondo album, Rain, Wind & Speed, per l'etichetta indipendente di new-york Night and Day. Inevitabilmente più scuro del suo predecessore, Rain, Wind & Speed è registrato in presa diretta, senza che nulla sia modificato in seguito. Ma, se questo minimalismo militante dà innegabilmente una colorazione più grezza all'album, non attenua affatto l'impatto emozionale delle canzoni di Casal. Al contrario, la forma più purificata permette qui di fare emergere ammirevolmente l'eleganza sobria e di razza di alcuni pezzi chiave come "Break Even", "Virginia Dare" o "Best To Believe". Anni dopo, Neal Casal considerera' sempre Rain, Wind & Speed come il disco che gli ha letteralmente salvato la vita: "Era il solo mezzo per dimenticare zoo e l'annullamento del mio tour..." Allo stesso tempo, c'è molta disperazione su quest'album... Un disperazione che non mi somiglia. Ho sempre difficoltà a credere di esserne giunto alla fine." Durante questo tempo, in Germania, il proprietario dell'etichetta Glitterhouse (che tiene sempre Fade Away Diamond Time tra uno dei suoi dischi preferiti ) ne non puo' credere che Neal si trova senza contratto e decide di contattarlo. Risultato, Glitterhouse fa uscire Rain, Wind & Speed in Europa nella primavera del 1997 e fa venire Casal per ciò che sarà il suo primo tondo europeo. La scia, il cantante accetta di raccogliere, per Glitterhouse, una serie di inediti (principalmente dai demo del suo primo album, ma anche una cover dei Black Sabbath registrato all'età di 14 anni!) riuniti su una compilation battezzata Field Recordings e venduta, fin dall'estate seguente, per corrispondenza. Fin dal suo ritorno in Stati Uniti, Neal Casal contatta Jim Scott, produttore di Fade Away Diamond Time (anche produttore di Whiskeytown, Foo Fighters e Red Hot Chili Peppers), in previsione della registrazione del suo prossimo disco. Purtroppo, quest'ultimo non è disponibile. "Alla partenza, ho pensato di spostare le sessioni e ritardare l'uscita del disco." Quindi, mi sono detto che dopo tutto sapevo esattamente quale suono io volevo e come ottenerlo."" Allora Neal contatta i musicisti che lo avevano già accompagnata sul suo primo album. Con gente come Greg Leisz (Beck, Brian Wilson, Joni Mitchell, Wilco), il tastierista/organista John Ginty (Santana, Lou Reed), il batterista Don Heffington (ex-Lone Justice, anche musicista di sessioni per Jayhawks, Bob Dylan) o il leggendario bassista James Hutchinson (Bonnie Raitt, Taj Mahal, Brian Wilson, CSN), Neal non può sbagliarsi. Tutti questi musicisti sono troppo esperti e si conoscono troppo perfettamente perché le cose possano andare male durante le registrazioni. Questo si e' verificato nel corso delle sessioni di The Sun Rises Here, registrato e mixato in una settimana (dal 30 giugno al 6 luglio 1996, per essere precisi). "Non avevamo bisogno di discutere sulle canzoni prima di registrarle (...) occorreva assolutamente che tutti provassero del piacere a registrare questo disco." Nel momento in cui diventava un lavoro, smettevamo immediatamente per fare altre cose. I musicisti sono troppo spesso assediati dai produttori. Io, volevo assolutamente lasciarli suonare i pezzi come li sentivano. Alla fine, resto persuaso che le buone vibrazioni che hanno circondato queste sedute si sentano sul disco." Il disco combina perfettamente gli ambienti scuri ed acustici di Rain, Wind & Speed e l'atmosfera più ridotta Fade Away Diamond Time è forse l'album più riuscito di Neal Casal. Titoli come le ballate "Today I'm Gonna Bleed" ed "Halfway Through Town", l'hillbilly rock di "Dandelion Wine" o "Real Country Dark" confermano un talento  che non può restare troppo a lungo a nascosto. All'uscita del disco, Neal riprende la strada, dando concerti con il suo gruppo e in solitaria, in acustica, come a Parigi, dove si esibisce, allora, per la prima volta. Al ritorno in patria Neal partecipa, ai cori ed alla chitarra ritmica a Let it Come Down, il primo album solo (prodotto da Jim Scott) di James Iha, chitarrista del Smashing Pumpkins. Nel 1999 fa uscire Basement Dreams, una compilation di inediti registrati sulla strada o alla casa nel corso degli ultimi tre anni. All'epoca, la rivista inglese Mojo designa Neal Casal come "il segreto meglio conservato dell'America". Inizialmente riservato al mercato inglese, questo disco magistrale, mostra tutto il talento di Neal Casal, (inizio 2001) sarà in seguito ristampato dalla Fargo, in Francia e nel resto dell'Europa. Durante l'estate 1999, Casal riunisce nuovamente la sua band di fedeli (Leisz, Heffington, etc...) per la registrazione di Anytime Tomorrow, il suo quarto album (compilation escluse). Questa volta, Jim Scott è disponibile e trova il suo posto alla console dello studio di registrazione. Preparato in quindici giorni (registrazione e missaggio) a Los Angeles, Anytime Tomorrow conoscera' una genesi molto particolare, la maggior parte dei musicisti soffrono per il caldo che soffoca che regna in città e nello studio. "Non c'era  aria condizionata nello studio ed il calore era terribile non si fermava di sudare e si pensava continuamente a questo calore opprimente. Penso che questo ostacolo sia risultato piuttosto benefico, poiché quello ci ha offerto un avversario inatteso, qualcosa da combattere. Occorreva sempre spingere la voce un po'più lontano, o suonare con più impegno, perché nulla era semplice in queste condizioni... " All'arrivo, Anytime Tomorrow è un disco incredibile, un altro "must" della discografia di Neal. Tra il rock puro stones di "Willow Jane" , la ballata "Too Much To Ask" (che Neal considera come il suo più bel brano in termini di songwriting) ed impressionante "Oceanview", che flirta con la psichedelia. Anytime Tomorrow una sferzata eccezionale, che ravviva meglio che mai la fiamma di un rock di razza ed impeccabilmente effettuato. È con questo disco che inizierà la collaborazione tra Neal e la Fargo, una collaborazione amplificata dopo le ripubblicazioni di Basement Dreams e di Rain, Wind & Speed e The Sun Rises Here. All'epoca Di Anytime Tomorrow, Neal Casal cercava di esplorare nuove vie musicali, di cercare qualcosa di più avventuroso il cui punto di partenza potrebbe essere "Oceanview"... Poi, c'e' stato il silenzio... Un silenzio di due anni durante i quali Neal collaborera' con Beachwood Sparks, Lucinda Williams, Badly Drawn Boy e Sheryl Crow. Alle ultime notizie, avrebbe anche coprodotto il primo album di una nuova cantante americana chiamata Shannon Mc Nally. L'anno 2003 si annuncia come quella del ritorno per Casal. Con un nuovo tour ed una nuova compilation farcita di inediti (riservata al mercato francese), un vero nuovo album, ma anche il primo disco del suo nuovo gruppo Hazy Malaze (di cui Neal è chitarrista e cantante).